CO2 – La #Startup che divulga i dati sull’inquinamento in Puglia

Intervista al founder di CO2 , l’app che legge i dati di monitoraggio della qualità dell’aria direttamente dal sito dell’ARPA Puglia

Giuseppe Zileni

Continua la rubrica di Puglia Startup deidicata alle idee più innovative ed ai progetti a più alto impatto sociale, e questa volta siamo in compagnia di Giuseppe Zileni, founder di CO2 un app che permette di conoscere e di leggere in tempo reale i dati relativi al  monitoraggio della qualità dell’aria, rilevandoli direttamente dall’ ARPA Puglia ( Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente ).

Buongiorno Giuseppe e benvenuto a trovarci su Puglia Startup. Dicci chi sei  e di cosa ti occupi ?

Sono uno sviluppatore informatico con oltre 20 anni di esperienza, attualmente mi definisco un agricoltore 2.0, perché ho abbandonato l’ufficio per la campagna, con l’obiettivo di digitalizzare l’azienda agricola di famiglie, occupandomi di marketing, produzione e qualità agroalimentare.

 

Fai parte del gruppo Open Puglia. Spiegaci di cosa si tratta.

 Faccio parte del gruppo IT di Open Puglia (http://www.openpuglia.org),  un centro di competenza su Open Data, Open Government e Trasparenza per la Puglia, che ha l’obiettivo di generare, consolidare, armonizzare e mantenere dataset di qualità con copertura regionale su temi di interesse pubblico (Ambiente, Trasparenza, Trasporti, …), di produrre analisi, visualizzazioni interattive e progetti sui dati, di collocarsi come interlocutore per la Pubblica Amministrazione del territorio e per le aziende che hanno interesse nell’uso dei dati o nel fornire servizi sui dati, ed infine produrre azioni di sensibilizzazione della cittadinanza sulla cultura e gli open data in generale.
Raccontaci di CO2 e di come  è nata l’idea di creare un app per il monitoraggio dell’inquinamento.  Parlaci del progetto e se hai mai partecipato a contest o bandi.
Tutto è nato dall’Open Data Day tenutosi al politecnico di Bari il 21 Febbraio scorso (http://opendatabari.github.io/blog/innovazione/2015/02/25/opendataday.html), che ha visto più di 100 iscritti, con numerosi interventi autorevoli tra cui quello del prof. Alessandro Marescotti, Presidente di Peacelink (http://www.peacelink.it), che con il suo progetto Green Tour, ci ha mostrato come misurare la qualità dell’aria con dispositivi portatili, e confrontare i dati raccolti con quelli divulgati dall’ARPA Puglia. Nel pomeriggio durante l’Hackthon dell’ODD Day, una track è stata dedicata alla visualizzazione dei dati giornalieri di monitoraggio della qualità dell’ARIA provenienti dalle centraline ARPA (http://opendata.marcofago.it/#/dashboard/elasticsearch/ARPA_DATI_GIORNALIERI), in cui è nata l’esigenza di creare una App per sensibilizzare, che richiamasse l’attenzione e l’importanza della partecipazione civica per accrescere la consapevolezza e migliorare il benessere dei cittadini, soprattutto con i dati ambientali della Regione, alla luce delle vicende riguardanti l’ILVA.
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CO2 non ha mai partecipato a nessun contest, la funzionalità principale è quella di leggere i dati di monitoraggio della qualità dell’aria direttamente dal sito dell’ARPA Puglia (http://www.arpa.puglia.it/web/guest/qariainq), rilevate dalle centraline distribuite su tutto il territorio, e di visualizzare le centraline più vicine alla posizione del device, insieme alle condizioni meteo.
Open Data. Quanto c’è ancora da fare per sensibilizzare pubblico e privato alla corretta gestione delle informazioni.
Con gli Open Data c’è ancora molto lavoro, non è solo una innovazione tecnologica, ma soprattutto una rivoluzione culturale, con i suoi tempi lunghi, un po’ come è stato per gli attuali mobile device,  prima del loro avvento si riuscivano ad inviare solo SMS, oggi le App Social ci permettono di condividere qualsiasi cosa.
Per le ultime elezioni regionali in Puglia, abbiamo lanciato una azione di sensibilizzazione nei confronti dei candidati Sindaci per impegnarsi ad implementare gli Open Data nel proprio comune, chiamata #iovotoopendata (http://opendatabari.github.io/facciamopolitica), ottenendo adesioni positive dai sindaci neo-eletti dei Comuni di Andria, Calimera, Manfredonia, Veglie, contiamo di ottenere dei risultati concreti nel prossimo futuro.
Esistono anche PA virtuose, come il Comune di Matera (http://dati.comune.matera.it), ma molti altri comuni dove per poter leggere l’ultima delibera comunale diventa davvero difficile, per poi avere un file PDF che non è possibile neanche riutilizzare. Il lavoro più difficile consisterà nel far capire alle PA che i dati sono pubblici, e devono essere disponibili in formati che si possano riutilizzare, che hanno un grande potenziale per sviluppare nuove forme di business, che porteranno benefici al territorio, alle imprese ed all’occupazione, infine miglioreranno i servizi delle PA stesse, ottenendo notevoli risparmi sui costi di gestione, fornendo servizi gratuiti al cittadino a costo zero.
Raccontaci dello scenario pugliese in tema di innovazione sostenibile
In Puglia l’AMTAB di Bari è un esempio di come il valore degli Open Data ha migliorato il servizio di mobilità della città, la società ha liberalizzato i suoi dati grazie al progetto Semina (http://www.progettosemina.it), e nel giro di poco tempo sono nate 5 App, che forniscono un servizio gratuito, e completo al cittadino. Grazie ai feedback degli utenti, ed allo studio dei dati sui movimenti dei bus in tempo reale, ottenuti con un dispositivo GPS montato sul mezzo, si possono ottimizzare i costi di gestione del servizio. Ho sviluppato una App per Open Puglia che monitora il traffico di Bari, e la disponibilità dei Parcheggi con una App chiamata Hate Traffic (http://opendata.github.io/HateTraffic), un navigatore che visualizza i punti caldi di traffico della città, Heat Point, ed i posti disponibili del parcheggio più vicino. L’obiettivo di questa App è fornire un servizio che permetta agli autisti baresi di evitare le zone di traffico, e magari parcheggiare l’auto per prendere un mezzo pubblico, aiutando l’ambiente, utilizzando il suo smartphone.
Quali sono i tuo progetti futuri per la comunità.
Con Open Puglia, insieme agli altri componenti del team IT, stiamo analizzando e bonificando i dati storici delle centraline di Monitoraggio delle centraline ARPA, per avere una informazione storica completa delle emissioni degli inquinanti in Puglia dal 2005 ad oggi, da inserire in CO2, insieme ad un altro progetto per la Mobilità e Agroalimentare. Inoltre il team di Open Puglia sta studiando altri progetti su Agricoltura, Beni culturali e formazione per amministratori locali, che permetteranno alla nostra community di crescere ancora, fino ad arrivare al prossimo Open Data Day 2016.