Trip: da Trani la startup che rivoluziona la stampa 3D

Founder della startup TRIP - stampa 3D

Arriva dalla splendida città di Trani la startup Trip che porta una straordinaria rivoluzione nel settore della stampa 3D, dando nuova vita ai residui della lavorazione del marmo

Web Summit Dublino 2015La startup Trip, che sta riscuotendo successo a livello internazionale ed è stata da poco presentata al Web Summit di Dublino, punta su una rivoluzionaria e sostenibile tecnica di stampa 3D che permette di utilizzare come materie prime per la stampa i residui della lavorazione di marmo.

Il termine Trip deriva da Techinques Recovery Innovation Printable e riassume proprio il concetto di utilizzare la stampa 3D per dar vita ad una soluzione sostenibile per il riciclo dei residui del marmo, dando così il via ad un nuovo ciclo di vita al settore lapideo.

Come nasce l’idea di lavorare i residui di marmo con la stampa 3D?

L’idea di rivoluzionare il settore della stampa 3D nasce nel 2014 e prende forma nel 2015 grazie all’iniziativa di Arti Puglia per “Giovani Innovatori in Azienda”, il cui piano presentato dall’Arch. Claudia Marciano è stato accolto da un’azienda marmifera di Trani, la Inter Marmi Srl, azienda altamente qualificata nella lavorazione della pietra a livello nazionale e internazionale. Il piano co-progettato dal Geom. Costantino Forte si chiama “Re-cycle Dust / Arredi in Polvere”, e si pone diversi obiettivi notevoli sotto il profilo “eco”, in quanto è finalizzato al raggiungimento di un ciclo produttivo chiuso, in cui ogni distretto industriale riduca al minimo i materiali di risulta e la produzione di rifiuti da discarica, evitando il processo di smaltimento complesso e dal costo elevato.

Inter Marmi Srl ha provveduto alla messa in funzione di uno spazio all’interno dell’azienda destinandolo a laboratorio dove l’Arch. Claudia Marciano e il Geom. Costantino Forte hanno lavorato alla miscela e realizzato i primi test adattando una prusa i3, stampante 3d disponibile sul mercato in kit assemblabili.

Grazie a questa tecnica, il “fango di scarto”  torna nello stato solido con caratteristiche superiori, e questa “eco – miscela” oltre ad avere tutti i vantaggi della stampa 3D, costa meno di 1/3 della materia prima di partenza. Inoltre, il livello di qualità è stato certificato da un organismo nazionale di accreditamento.

A settembre, in partnership con Inter Marmi Srl, nasce così TRIP – Techniques Recovery Innovative Printable, startup innovativa che punta all’innovazione a favore delle imprese che lavorano nell’ambito della lavorazione della pietra e del marmo.

Fondamentale lo studio su cui si basa la sostenibilità dell’azienda, che parte da alcuni dati statistici. Il territorio mondiale, infatti, ha subito un forte impatto ambientale causato dall’escavazione e dalla lavorazione industriale del marmo, ogni anno in Italia vengono prodotti quasi 45 milioni di tonnellate di rifiuti inerti; sul nostro territorio insistono 2.500 cave da inerti attive e tra le 15 mila abbandonate, la maggior parte sono ex cave di sabbia e ghiaia; nel complesso oltre il 62,5% di quanto viene cavato è composto da inerti.

Il territorio pugliese ricade nei grandi bacini marmiferi italiani con la Pietra di Apricena, ubicata sulle pendici nord occidentali del Gargano, e la Pietra di Trani, ubicata sulle Murge Settentrionali.

Il progetto accende la luce sulla qualità dei materiali, sulla bellezza delle pietre, ma anche sul rapporto tra cave e paesaggio, tra attività estrattive e ambiente. Sono ben noti i problemi che insistono in questo settore e diverse sono le strade che si stanno intraprendendo per ridurre sensibilmente l’utilizzo delle discariche che sono ormai in fase di esaurimento, evitando il processo di smaltimento complesso e dal costo elevato.

Ridurre il prelievo di materie prime e l’impatto delle cave sul paesaggio è possibile e auspicabile e non solo a vantaggio del territorio: attraverso il riutilizzo dei fanghi di marmo si avvierebbe una nuova filiera green in grado di produrre nuovi posti di lavoro, valorizzare ricerca e innovazione, contribuire a ridurre le emissioni di gas di serra.

TRIP è stata menzionata da designfloater tra le 4 startup più cool nel settore della stampa 3D (scopri di più). I prossimi appuntamenti sono a Torino il 24 Novembre al Murazzi Student Zone per STARTUPPATO 2015, evento Sponsorizzato da i3P Incubatore Imprese Innovative del Politecnico di Torino, e a Milano il 14 Dicembre al Palazzo del Ghiaccio di Milano dove si terrà l’Open Summit di StartupItalia, primo Summit Italiano dedicato alle Startup.

Oggi la ricerca continua, l’obiettivo è definire un materiale rigenerato, un percorso sostenibile che valorizza cultura e competenze tecniche. Questa una delle rivoluzioni green promessa dal settore della stampa 3D che continua a crescere a #crearevalore.

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